La mostra “Postcolonial?” a Bruxelles interroga il modo in cui l’Europa costruisce la propria memoria.
Una rilettura de “La ginestra” di Leopardi dal punto di vista dell’urbanistica e della crisi ecologica contemporanea.
Arnaud Miranda ricostruisce le origini del pensiero neoreazionario, ripercorrendone il percorso storico e intellettuale.
L’antropologa Letizia Bindi affronta categorie, nodi e retoriche che connotano il dibattito sulla rigenerazione delle aree fragili.
Pandora Rivista è anche cartacea: numeri tematici con centinaia di pagine a colori di articoli, interviste e dialoghi per capire il presente.
«In questo numero di Pandora Rivista sono in primo piano gli interrogativi sul rapporto tra intelligenza artificiale e umana. Si tratta di una relazione aperta a molteplici possibilità – tra tensione e cooperazione – che presuppone una riflessione sul significato dei termini stessi. Al centro dell’approfondimento non sono tanto – o solo – i tentativi di pensare un’intelligenza artificiale “umana”, ma anche e soprattutto la necessità di immaginare forme di interazione, collaborazione e cooperazione tra l’umano e queste tecnologie, in grado di costruire equilibri sociali sostenibili e virtuosi».
Articoli disponibili solo per abbonati
Il filosofo Sebastiano Maffettone indaga la necessità e le caratteristiche di un’etica per l’intelligenza artificiale.
Monsignor Vincenzo Paglia offre la prospettiva della Chiesa cattolica sull’IA e sulla necessità di un’etica in questo ambito.
Emiliana De Blasio delinea le novità introdotte dalla diffusione dell’intelligenza artificiale nel rapporto tra partecipazione e digitale.
Barbara Carnevali riflette sul paradigma dell’estetica sociale, spaziando dall’architettura alla moda, dalla letteratura alle teorie del riconoscimento.
Simonetta Armondi legge i processi di urbanizzazione attraverso due infrastrutture del capitalismo globale: poli logistici e data center.
Gianluca Ansalone prova a leggere la profonda tensione verso gli estremi che segna alcuni aspetti del nostro presente.
Antonio Nicita riflette su libertà d’espressione, politicizzazione dell’odio, sfera pubblica, intolleranza e democrazia.
Alessandro Barbero affronta temi fondamentali riguardanti la Resistenza in questo testo nato in occasione della festa del 25 aprile.
Un’analisi della teoria pedagogica di Paulo Freire attraverso la lettura della sua opera principale: “La pedagogia degli oppressi”.
Piero Calamandrei, giurista e antifascista, svolse un fondamentale per l'edificazione di quel sistema costituzionale da cui nacque la nostra Repubblica.
La seconda parte di una lunga intervista a Giuseppe Duso che prende dalla riflessione sul tema della crisi della rappresentanza politica.